NOTIZIE PER GLI AMICI! ( Sun, 24 Aug 2003 )
Carissimi
ho lasciato molto tempo senza mandarvi nostre notizie. Ho aspettato i
risultati degli ultimi esami ufficiali dei nostri alunni e poi...non ho
scuse!
Questa mattina sono passati da noi alcuni amici italiani e, ascoltandoli
mi sono detta: "E' una vergogna! Gli amici devono venir qui per vedere
come si vive, per vedere i cambiamenti!!!"
Eccomi qui, perdonatemi!
Comincio dalle cose più grosse: l'attività scolastica ed
educativa.
Il numero degli alunni quest'anno è stato di circa 1750. Dico circa
perchè ci sono alunni che entrano tardi, altri che partono prima
di finire l'anno e non sono pochi:
- per difficoltà economiche, ragazzini dai sette, otto anni in
su, obbligati a lavorare per aiutare la famiglia, spesso gli zii o i nonni
che li hanno accolti dopo l'abbandono, malattia o morte di uno dei genitori;
- familiari, genitori che si separano e abbandonano i figli o li lasciano
ai vicini o a parenti i quali, spesso, li fanno sospendere la scuola per
non avere un peso in più nella famiglia;
- lavoro dei genitori: si spostano per trovarlo (c'è chi va alla
campagna e chi parte per la città, spesso senza sapere esattamente
cosa troverà per mantenere sè e la famiglia!), oppure sono
obbligati a trasferirsi per conservare il posto...
E' uno dei grossi problemi per cui in Madagascar, e anche qui a Mahajanga,
c'è una grande percentuale di ragazzi e adulti analfabeti.
Grazie a voi, siamo riuscite a portare a termine tutti i vari gruppi di
alunni con risultati insperabili, viste le condizioni di vita.
Come sapete, siamo in uno dei quartieri più poveri e popolati,
a quattro Km. dal centro della città di Mahajanga.
Gli alunni vengono ancora a scuola pesso senza mangiare, a piedi nudi,
con una borsetta di paglia o di plastica come cartella,... ma sono bimbi
capaci di sorridere, cantare, danzare e... giocare (con palloni di stracci
tenuti fissi da uno spago, macchinette fatte da loro con materiale di
recupero e tirate da una cordicella, le bambole non sono molto usate perchè...
per giocare ci sono i fratellini da custodire!!!).
Molti di voi ci aiutano per cui facciamo studiare anche i ragazzi che
non possono pagare, solo chiediamo la frequenza regolare, l'impegno e
la disciplina.
Aiutiamo i più poveri dando il materiale scolastico, il pranzo
quotidiano, il vestiario perchè siano dignitosi; assicuriamo l'assistenza
medica a tutti (c'è l'ambulatorio delle Suore di S. Maurizio proprio
di fronte alla scuola e tutti gli alunni sono controllati e curati nel
bisogno).
A turno facciamo anche la cura ricostituente: un bicchierone di latte
al momento della merenda! Visto che il latte qui è preziosissimo
perchè non ci sono mucche (nella stagione secca non c'è
erba!), a gruppi di 120, per tre settimane lo diamo da bere per evitare
la carenza di calcio ecc.
Un gruppo di benefattori ci ha aiutate per comperare i libri di testo
da utilizzare in classe: uno ogni due alunni! Pensate che eravamo costretti
a far imparare a leggere, studiare francese, storia, geografia, scienze,
ecc. scrivendo tutto alla lavagna!
I risultati delle nostre scuole sono stati bellissimi!
Agli esami statali di
- quinta Elementare: su 134 alunni 1 non è stato promosso! (tra
questi anche 38 del recupero scolastico dai 15 ai 19 anni)
- quarta Media: su 97, 21 non sono stati promossi;
- Centro Formazione Professionale (esame di fine formazione): tutte promosse!
- Liceo Tecnico (Brevetto Tecnico) su 24 ragazzi, 1 non l'ha ottenuto!
Per tutto questo, vorrei che vi sentiste protagonisti, coinvolti: senza
la vostra amicizia che si fa preghiera e incoraggiamento, senza il vostro
aiuto economico, non potremmo davvero pagare gli insegnanti, assicurare
loro la formazione pedagogico-didattica e culturale, non avremmo il materiale
didattico necessario, la nostra biblioteca non sarebbe così ben
fornita di libri, non potremmo far ascoltare le cassette con i corsi di
perfezionamento di lingue straniere, vedere dei video formativo-culturali,
non potremmo dispensare premi agli alunni meritevoli,....
Siete voi che "tenete in piedi l'opera" che noi cerchiamo di
curare il meglio possibile per il bene di questi fratelli, per dare una
speranza concreta ai ragazzi che vogliono preparare il loro domani!
Altra attività molto concreta realizzata con il vostro aiuto è
stata la costruzione o la riparazione di 18 case (forse voi le chiamereste
baracche, visto che sono fatte di lamiera, a volte di bidoni aperti e
raddrizzati!!!, che hanno il tetto di paglia, che come pavimento, quando
sono belle, hanno cemento lisciato per evitare di dormire nel fango durante
la stagione delle piogge!).
La priorità è stata per le persone anziane del quartiere,
che vivono sole, per alcuni andicappati e per chi davvero non sapeva come
ripararsi...
A due persone anziane, attraverso la caritas parrocchiale, abbiamo anche
comperato il pezzetto di terreno prima di costruire, così si è
certi che non saranno cacciati!
Stiamo anche facendo lavori di manutenzione strordinaria a una parte della
nostra scuola media che presentava grosse fessure dovute al cedimento
del terreno su cui è costruita.
Altra
opera di carità è stata l'assistenza ospedaliera ad alcune
persone che veramente erano in situazione difficile: qui i controlli medici,
la degenza e le operazioni si devono pagare; la famiglia devo procurare
il materasso, le lenzuola, cuocere il cibo e lavare la biancheria = ci
vuole una persona, come minimo, per la cura di chi è ricoverato,
e in più si deve pensare all'assistenza, alle medicine,...
Noi, per dire la verità, ci rendiamo conto di essere un punto di
riferimento sicuro, dove tutti sono accolti, ascoltati, aiutati nel limite
delle necessità e dell'opportunità, siamo le suore che cercano
di dare speranza, di far sentire che ogni creatura è amata dal
Padre e... noi siamo solo il mezzo per farlo capire e vedere!
Se ci permettete, vi chiediamo di pregare per questi fratelli e per noi:
dopo gli avvenimenti politici che hanno distrutto il Paese, è rimasto
nel cuore della maggioranza il desiderio di ricominciare a costruire un
avvenire migliore, non solo dal punto di vista economico, ma anche di
quello morale: insieme per ricostruire nella verità, giustizia
e pace!
La differenza di religione non è un ostacolo: insieme si prega
Dio Creatore che ci aiuti e ci protegga... Nella difficoltà ci
siamo trovati insieme a pregare... perchè non c'era altra sicurezza!
La risposta è venuta e nessuno di noi la dimenticherà!
Noi c'impegnamo a pregare per voi: conosciamo le difficoltà in
cui vivete e condividiamo le preoccupazioni dei genitori e dei giovani...
Coraggio, insieme cerchiamo un futuro in cui si possa continuare a sperare,
a sorridere...
Ancora un GRAZIE grande e ... alla prossima lettera!
Suor Germana Boschetti e comunità delle Figlie di M. Ausiliatrice
di Mahajanga
